DEPOLARIZZAZIONE DELLA CARICA ISOLANTE

È un intervento che si prefigge di eliminare i contaminanti polari solubili ed insolubili dell’olio mediante un procedimento chimico-fisico e con l’utilizzo delle terre di Fuller. Gli oli vecchi, e quindi con contenuti di acidità importanti o con un elevato fattore di dissipazione, vengono rigenerati e depolarizzati/deacidificati.

Al termine delle operazioni si esegue comunque un ciclo di trattamento di essiccazione e degasaggio a rifinitura del lavoro effettuato. È facilmente intuibile l’importanza di un intervento del genere che permette di non sostituire un olio anche dopo molti anni di servizio. Gli impianti di trattamento sono dotati di PLC di ultima generazione e software studiati appositamente per questo tipo di lavorazioni. Le operazioni si concludono infine con la misurazione in loco dei risultati ottenuti, garantendo una tensione di scarica > 60 kV.

Una volta terminato il trattamento di depolarizzazione della carica isolante, il personale incaricato preleva un campione sul quale verranno eseguite le analisi di riscontro, inviando successivamente, un certificato di analisi che andrà a dimostrare l’avvenuto ripristino delle caratteristiche.

I trattamenti di depolarizzazione vengono effettuati con macchine aventi portata oraria variabile tra i 1600 l/h ed i 6000 l/h con potenze impegnate che vanno da 30 KW a 140KW. Gruppi di resistenze sezionabili le rendono adattabili e versatili in funzione del clima, delle condizioni atmosferiche e della massa di olio presente nel trasformatore da trattare.